Mi chiamo Clara e sono una guida che… va Oltre!

Sono convinta che il lavoro che ho scelto fosse scritto nel mio patrimonio ereditario fin dalla nascita e negli anni, seguendo una strada che ho segnato passo passo (proprio come Pollicino!) ne ho avuto conferma. Come ho fatto a capirlo? Semplicemente ho scelto di diventare guida turistica assecondando prima di tutto le mie personali inclinazioni e passioni. Ho seguito questo percorso ascoltando il cuore e non la testa, facendo non tanto ciò che sarebbe stato giusto, ma ciò che mi sentivo. Senza lasciarmi spaventare dal fatto che fare la guida turistica non è una scelta scontata, perché è un lavoro che richiede dedizione, pazienza e anche una buona dose di coraggio! 

Questo va un po’ contro il sentire comune di molte persone che incontro. Quando dico loro che sono una guida turistica, i commenti sono quasi sempre gli stessi (ma comunque graditi!): “Che bello, allora viaggerai tantissimo!” oppure “Quanto ti invidio, con questo lavoro non ti annoierai e non ti stancherai mai!”.
Vero, ma solo in parte. E allora cerco di scardinare questi preconcetti, comunicando alle persone il “lato nascosto” del lavoro di una guida turistica e provando a trasmettere loro l’idea che sì, sono fortunata: davvero con la mia professione posso unire l’utile al dilettevole! Ma c’è molto di più Oltre a questo, perché l’attività di una guida turistica è la somma di tanto studio e di altrettanto tempo investito per fare in modo che il tour – che è solo il risultato di questa magica operazione – riesca a lasciare realmente il segno nelle persone che decidono di viaggiare con me.

Sai come ci sto riuscendo a farglielo capire? Scegliendo destinazioni fuori dall’ordinario e progettando intorno a loro un racconto quanto più possibile coinvolgente. Negli anni ho avuto modo di capire che i viaggiatori curiosi non vogliono ricevere da noi guide turistiche semplici nozioni ma che, invece, sono alla ricerca di quel “qualcosa in più” che nelle guide cartacee e nel web non possono trovare: può essere una storia curiosa o un aneddoto, quel particolare nascosto che altrimenti passerebbe inosservato, oppure una persona il cui incontro può svoltare la giornata. Per raggiungere questo obiettivo serve tanta cura, costanza e attenzione ai dettagli. Una volta accettata questa sfida, ho capito davvero il senso della mia attività, e l’ho trasformata nella missione di OltrePistoia Tour in Toscana: invitare chi mi segue ad… Andare Oltre per vedere altro!

I miei tour a Pistoia e… Oltre

I tour che propongo sono i soliti che io stessa vorrei trovare in un posto in cui arrivo come viaggiatrice. In poche parole propongo cose che rispecchiano i miei gusti, i miei valori e gli ideali di un turismo che sia sostenibile per una città e il suo territorio, ovvero che sia in grado di svelare il lato più autentico di essa, senza snaturarla.
I miei tour sono a passo lento e corto: ci prendiamo tutto il tempo necessario per il puro gusto di scoprire una città e una regione – la Toscana – che ci accolgono, facendoci sentire parte di esse. Le destinazioni che scelgo, però, non interessano solo il centro urbano di Pistoia ma anche e soprattutto la provincia e altre zone della mia regione che frequento da tempo, a cui sono molto legata per motivi affettivi: la Costa degli Etruschi, Prato e il territorio della Lucchesia sono tra queste. Zone che, come Pistoia, hanno tantissimo da offrire e che mettono a disposizione dei viaggiatori più intraprendenti paesaggi straordinari, borghi sospesi nel tempo e luoghi che vanno Oltre le rotte turistiche più frequentate.

Ma tutto questo basta per rendere un tour davvero sostenibile? Sicuramente è un bel passo avanti, ma sono convinta che si può fare di più! Volendo fare la mia parte, ho intrapreso la strada più complicata ma interessante: quella di lavorare in territori non dalla spiccata vocazione turistica, che si stanno facendo ancora conoscere; territori che sono quelli in cui sono nata, cresciuta e che conosco bene. Per questo, ritengo valga la pena promuoverli e valorizzarli!

Per farlo al meglio, ricerco e seleziono quotidianamente destinazioni inconsuete ma ugualmente attrattive per le persone che decidono di viaggiare con me. Questo mi permette di proporre esperienze che valorizzano il luogo in sé, ma – cosa ancora più importante – che sostengono le economie locali e il loro patrimonio culturale immateriale fatto di prodotti, pratiche, saperi, tradizioni e persone. Queste ultime sono riuscita a coinvolgerle attivamente nella progettazione delle esperienze e degli itinerari di visita, andando a intessere negli anni una rete di collaborazioni sul territorio di cui vado molto fiera. Del resto le persone fanno sempre la differenza, e l’incontro con loro genera in chi partecipa a queste esperienze senso di responsabilità, consapevolezza e partecipazione attiva.

Per questo chi decide di scoprire Pistoia e la Toscana con me non sarà mai un semplice turista, ma un viaggiatore entusiasta e curioso. Che io accompagnerò con gentilezza e discrezione alla scoperta di un territorio che si mostra timidamente ma con molta generosità, regalando a chi la sceglie la sua grande bellezza.

Benvenuti nel mio mondo, benvenuti nel mondo di OltrePistoia!

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